Hernan Cattaneo Postato da gabrielesiragusa il 20-08-2008 alle 21:58:31 (4 letture) - in Dj Internazionali
Biografia:
Cresciuto a Buenos Aires, inizialmente ascoltava bands come i Simply Red e i Level 42, quando nel 1987 un amico tornando da New York gli portò qualche disco dalle sonorità house di Chicago.
Da quel giorno Hernan inizia a seguire artisti come Frankie Knuckles, Derrik May e Inner City. Unendo l'energia della musica elettronica europea come i Depeche Mode e i New Order con il soul della musica americana.
E' l'inizio di una nuova vita, Hernan inizia a suonare in un piccolo club di Buenos Aires, grazie a questa esperienza viene chiamato a suonare in vari club del Sud America.
Il suo talento viene subito riconosciuto e nel 1996 diventa resident di un importante serata "Clubland", grazie ad Hernan in soli due anni diventa la serata più importante dell'Argentina.
Inizia a fare serate con artisti del calibro di Sasha, John Digweed, Danny Tenaglia, Carl Cox, Darren Emerson e Paul Oakenfold.
Il suo stile è molto eclettico, dalla deep house alla tribal progressive.
In Sud America vince il premio come miglior dj nel 1996 e nel 1997.
Ormai famosissimo nel suo continente, Paul Oakenfold invita Hernan a farlo suonare insieme a lui nel suo tour europeo, facendo conoscere il suo stile nei clubs europei e dell'inghilterra, proponendo suoni deep e funk.
Hernan intanto inizia a fare le sue prime produzioni ed a mixare qualche compilation.
Sempre con Oakenfold inizia a farsi conoscere in tutto il resto del mondo ed a partecipare ai grandi festival, come il Nevada's Burning Man e il Red Rocks Amphitheatre a Denver al Cream di Liverpool e Ibiza, girando anche dall'Islanda al Singapore.
Arriva l'estate del 2001 ed Hernan continua a partecipare ad eventi internazionali suonando davanti anche a 70000 fans.
In quell'anno partecipa anche al del Bedrock anniverssary, al Creamfields a Liverpool, e al primo Creamfields nella sua patria a Buenos Aires.
Verso la fine dell'anno il suo disco Depp Funk arriva in cima alle classifiche, mentre Hernan si classifica al 50 posto di DjMag.
Nel settembre del 2001 Hernan vince il premio come "best Newcomer DJ" all'Ibiza awards.
Con il passare del tempo aumenta anche la sua reputazione e nel 2002/2003 arriva ventiduesimo sempre alla classifica di DjMag e viene richiamato a suonare in tutti i festival sopracitati, nel frattempo gira tra i clubs di tutto il mondo.
Per quanto riguarda le produzioni, inizia a collaborare anche con Dean Coleman e John Tonks, ed è proprio con quest'ultimo che nell'estate 2008 Hernan ha creato due ottime release per la Urbantorque e per la Observe Germany.
Mr Fingers - Can You Feel It Postato da manuel il 16-08-2008 alle 19:09:34 (7 letture) - in Oldies
In the beginning, there was Jack, and Jack had a groove.
And from this groove came the groove of all grooves.
And while one day viciously throwing down on his box, Jack boldy declared,
"Let there be house!" and house music was born.
I am, you see,
I am the creator, and this is my house!
And, in my house there is only house music. But, I am not so
selfish because once you enter my house it then becomes OUR house and
OUR house music!" And, you see, no one can own house because
house music is a universal language, spoken and understood by all.
You see, house is a feeling that no one can understand really unless
you're deep into the vibe of house. House is an uncontrollable
desire to jack your body. And, as I told you before, this is
our house and our house music. And in every house, you
understand, there is a keeper. And, in this house, the keeper
is Jack. Now some of you who might wonder.
Who is Jack, and what is it that Jack does?
Jack is the one who gives you the power to jack your body!
Jack is the one who gives you the power to do the snake.
Jack is the one who gives you the key to the wiggly worm.
Jack is the one who learns you how to walk your body.
Jack is the one that can bring nations and nations of all
Jackers together under one house.
You may be black, you may be white; you may be Jew or Gentile.
It don't make difference in our House.
And this is fresh!
Correva l'anno 1986 quando la Trax Records metteva in commercio il capolavoro di Larry Heard aka Mr Fingers: Can you feel it. Il disco è accompagnato da una voce maschile che racconta la nascita, la filosofia e i suoni della House Music: "una musica dal linguaggio universale che può essere parlata e compresa da tutti". Il titolo viene estratto dalle prime ed ultime parole del testo che esortano l'attenzione dell' ascoltatore per quel piccolo racconto che si stà (nella parte iniziale) e che si è voluto narrare (nella parte finale) nel dialogo.
Claudio Di Leo Postato da admin il 03-08-2008 alle 13:21:18 (21 letture) - in Dj Romani
Biografia:
Claudio Di Leo, nato a Roma il 10 agosto 1975, dj da quando aveva 16 anni. Si avvicina al mondo della musica cominciando a suonare techno (era il 1991 e a Roma era quasi un imperativo). L'anno successivo per caso scopre la house music, genere che non abbandonerà più. Comincia a suonare nelle varie feste di compleanno riscuotendo scarsi risultati. L'house music non era proprio adatta ai party di compleanno, ma non importa, troppo innamorato di questo mondo chiamato House! Il suo grande sogno però era la radio, sogno che si realizza il primo gennaio del 1994 quando inizia a trasmettere in una radio del suo quartiere (Radio Antenna Romana 101.5) nella quale capita per puro caso. Da quel momento non smette mai di fare radio passando per Radio Espansione, Spazio Radio, Radio Subasio, Mondo Radio, Centro Suono 2 e in ultimo (ancora per puro caso) Radio Centro Suono dove realizza il sogno di condurre il programma che aveva sempre ascoltato e che lo aveva fatto innamorare dell house music: CLUB DANCE NATION. Come DJ suona in moltissimi locali di Roma e del Lazio oltre a trasferte in Abruzzo, Toscana e Svizzera. Da cinque anni l estate per Claudio Di Leo è sinonimo di MYKONOS. L'isola greca l'ha visto lavorare allo Space, Bolero e Super Paradise. Oltre alla radio e all attività da DJ, lavora in importanti studi di produzione realizzando voci per Jingle, Spot e doppiaggio documentari.
Underworld - Born Slippy Postato da manuel il 09-08-2008 alle 13:47:10 (26 letture) - in Oldies
Ad accompagnare il monologo di Renton durante la sua fuga, nel finale di Trainspotting, c'è il disco più bello della colonna sonora del film: Born Slippy degli Underworld. Il disco uscì in 2 versioni nel 1995 stampato dall'etichetta discografica Wax Trax! Records. Ma Danny Boile, il registra di trainspotting, preferì la versione Nuxx che conteneva, a differenza della original, anche una piccola parte cantata. Fu proprio grazie al successo del film che nel 1996 il disco ottenne un'enorme popolarità in tutto il mondo, diventando così un disco memorabile della techno anni 90.
Compost Black Label Germany Postato da gabrielesiragusa il 08-08-2008 alle 00:20:57 (15 letture) - in Label
La Compost Black Label Germany è una delle poche etichette tedesche che si contraddistingue dalle altre moltissime made in Germany, dove ormai da qualche anno vengono stampati dischi soprattutto dal profilo techno e minimal, tranne qualche eccezione. Forse una di queste eccezioni la si può trovare ascoltando le ultime release della Compost, eticchettarle un genere sarebbe troppo riduttivo, ascoltando le produzioni si ha la sensazione di passato e futuro, ed è proprio questo il motivo principale che reputo la Compost una delle etichette più interessanti ultimamente, mescolando i suoni, lo stile, le basi che fanno pensare a quelle traccie del passato, con la sperimentazione di questi suoni, creando a volte un groove calmo, ma che nello stesso tempo ci coinvolge in pieno ritmo fino all'ultimo.
Un'altra nota positiva della Label del signor Michael Reinboth è l'altissima qualità a livello musicale e del suono, come detto prima, anche se siamo sempre in Germania, ed era inevitabile non trovare quel tocco di minimal in molte produzioni, sono sempre traccie dai suoni molto ricercati e soprattutto puliti.
Proprio nella casa discografica di Munchen è uscito uno dei dischi più belli del 2007, riconosciuto come numero 1 da molti dj internazionali, sia dal filone House che dal filone Techno, da Len Faki a Laurent Garnier per citarne un paio..
Aspettando che prossimamente si ripetano i successi delle ultime produzioni, lascio i link di alcune release.
Ultra Natè - Free Postato da manuel il 06-08-2008 alle 19:38:44 (20 letture) - in Oldies
Dopo Your Love, tanto per rimanere nel tema della "Classic House" oggi voglio parlarvi di Free che non è un disco qualsiasi ma anche un inno alla libertà. Era il 1997 quando Ultra Naté Wyche, reduce dal successo di Show Me, intonava le note di Free in tutti gli States, riscuotendo talmente tanto successo da classificarsi in prima posizione nella classifica dei dischi club/dance più ascoltati, stilata dalla famosissima rivista di musica Billboard. In poco tempo dagli USA la calda voce di Ultra Natè raggiunse prima il Canada, poi l'Inghilterra e tutta Europa, strapopolando sia nei club che nelle classifiche dei singoli più venduti. Impossibile non averlo sentito durante un set di Frankie Knuckles o Little Louie Vega.