Kazantip (anche nota come la Repubblica Arancione), è un villaggio ucraino che affaccia sul Mar Nero, nella penisola della Crimea. E’ il festival più noto ed estremo della zona Post-Sovietica, dalla durata di cinque settimane. La definiscono come ‘non soltanto un festival ma una repubblica’: si entra ed esce da un unico portico; ha una Costituzione, scritta dal Presidente che si autoelegge (tale Nikita, ideatore del festival); ha un Ministro degli Esteri, responsabile delle ‘comunicazioni con l’imperfetto mondo esterno’, ministri del ballo e del rave, della felicità e chi più ne ha più ne metta. Nasce nel 1992 come evento indipendente, ai tempi un raduno di surfisti.
Per accedere c’è bisogno del biglietto, da loro chiamato Visto, valido per l’intera durata del festival che comincia nella seconda metà di luglio e termina verso la fine di agosto. 24 ore di feste non stop, sesso, champagne, e rock’n'roll (dovete sapere che Kazantip è piena di mafiosi che si autodefiniscono ‘consulenti aziendali’, ma la droga non gira perché i controlli sono ferrei!), e vista la quantità di belle donne (venerate come delle dee) con cui condividere la Schastie, la felicità. Vince un premio chi torna senza malattie veneree, per questo consigliano l’uso del cervello e del preservativo. Attenzione: NO fast or simple sex is aloud, chi è alla ricerca di sole ‘botte e via’ sarà esiliato a vita.
Da non dimenticare: i matrimoni veloci nella torre verso il paradiso, riconosciuti solo nel villaggio ma con effetti duraturi; il Capodanno di Kazantip che si tiene il 31 Luglio con tanto di conto alla rovescia di 10 secondi e la Freak Parade - in entrambi casi è consigliabile vestirsi ‘funny’ o ‘crazy’. I più pazienti possono accedere al festival grazie ad un quiz che va compilato sul sito russo, per poi viaggare a Kazantip con una valigia gialla e nera, icona del festival, che va portata sempre appresso per diffondere allegria. Chi si sente più spartano può trovare un economico ostello per soli 3 dollari a notte. Avrà a disposizione un telo posto sopra una tavola di legno che sarà condivisa con una decina di persone.
Oltre ai migliori dj russi che ormai sono di casa, si sono esibiti artisti di calibro come Paul van Dyk, Carl Cox, Sven Vath e tanti altri. C’è chi dice che i postumi del Comunismo siano stati la causa di un blocco spazio-temporale: La Repubblica di Kazantip è rimasta agli anni ’90, quelli della trance e dei bpm a cui non siamo più abituati.
Le date ufficiali prossimo festival sono dal 20 Luglio al 26 Agosto, con vari eventi di warm-up e after nei periodi complementari.
Per maggiori informazioni: Kazantip.it
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