Home » Articoli Recenti, Last night the dj saved my life?, Reading, Watching » His name is SKRILLEX and the world loves him

His name is SKRILLEX and the world loves him

Quando a ventiquattro anni si ottiene la fama del clubbing mondiale e si riesce a diventare un punto di riferimento anche per altri artisti che sono nella scena da più anni, significa che si ha coscienza su quello che viene composto e suonato, ma soprattutto si percepiscono al meglio i desideri musicali del grande pubblico. Si parla di Skrillex, un artista che non domina le folle, le sovrasta con la carica che trasmettono i suoi brani e la sua dissennata figura.
La trepidante attesa volge al termine e così anche Roma si appresta ad accogliere Sonny Moore in un Atlantico dove ancora riecheggiano le sonorità electro ascoltate qualche settimana fa. A sorprendere gli ultimi arrivati della serata, come noi, ci sono i migliori brani di Bob Marley che cullano le migliaia di persone presenti in sala. L’atmosfera prodotta da quei pezzi di storia della musica è molto piacevole ma allo stesso tempo inquietante, come una sorta di quiete prima della tempesta.
In un coloratissimo palco adibito appositamente per l’occasione, Skrillex entra con microfono alla mano cantando “Cause every little thing gonna be all right!”; le chiacchiere di ogni dialetto italiano e di tutti gli stranieri accorsi all’evento smettono di continuare racchiudendosi all’unisono in un lungo coro di acclamazione, il delirio inizia così.
La performance musicale rispecchia la sua carriera, Skrillex infatti ha scelto di suonare proprio quei brani che lo hanno portato al successo. La tecnica nel missaggio può essere anche discutibile ma il modo con cui unisce vari generi in un unico prodotto è veramente eccezionale. E’ difficile stabilire quale sia stato il brano che ha coinvolto di più il pubblico, così com’è complesso identificare questo artista stravagante in una precisa corrente musicale. Sonny Moore esce dai confini dell’electrohouse, tocca quelli della dubstep, si perde consapevolmente in quelli dell’hip hop e attinge ai ritornelli in stile french touch intrisi di synth e vocoder. Le cavalcate pesanti lasciano il posto alle melodie più dance e a quelle progressive, appartenenti alla fase mau5trap, fino ad arrivare alla fine. Tutte le braccia di questo sold out sono all’aria con un accendino acceso, Skrillex sale ancora una volta in consolle poi si avvicina al pubblico e saluta tutti sulle note di With You, Friends.


Immagine anteprima YouTube

Lascia un Commento

Copyright © 2011 · RITC – Roma In The Club · All Rights Reserved · RSS · Site Map