RomaInTheClub.com
presenta:
Annuario 2006-2007
Sono appena trascorsi i 12 mesi delle stagioni
estiva e invernale che hanno visto popolarsi i dancefloor romani di un gran
numero di artisti e produttori di qualità, sia della scena europea che di quella
internazionale. Si tratta di situazioni gia affermate e altre che, anche se solo
da poco tempo fanno parte della vita notturna romana, hanno contribuito a
regalarci un'ottima stagione invernale, ed una discreta stagione estiva, uso la
parola discreta perchè, da come siamo abituati in queste parti, nei mesi estivi
si vede ben poco.
Hanno riscosso grande successo anche i numerosi festival. Uno
di questi è stato la serata di chiusura del Roma Europa Festival alla
Fiera di Roma con James Holden, Ricardo Villalobos e Sven Vath. Poi, sempre tra
le mura della Fiera di Roma, nella serata di capodanno, per
Amore07 hanno suonato Richie Hawtin, Heartthrob, Magda, Troy Pierce, Marc
Houle, Gaiser, Jpls, Speedy J, Adam Beyer, Marco Carola, Alex Neri, Claudio
Coccoluto, Motel Connection e Lele Sacchi. Appuntamento di prima estate è stato
Dissonanze 2007 al Palazzo dei congressi, durato due giorni, nei quali si
sono alternati in consolle il duo Minilogue, Lucien N Luciano, Gabriel Ananda,
Ellen Allien, Apparat, Nathan Fake, Italoboyz, Para One, Sebastian Leger,
Digitalism, Chris Liebing ed Isolèè. Un'altro festival estivo si è svolto allo
Spazio Novecento, per il tour del Circoloco, il quale ha proposto in due
sale Dj Shadow, Ricardo Villalobos, Lucien N Luciano, Tania Vulcano, Melchior
production, Matthias Tanzmann, Carl Cox, Timo Maas, Cirillo, Argenis Brito,
Davide Squillace, Sossa e Luis Radio. Buona l'idea anche del Gemma italian
label contest, dove per due giorni al Rialto hanno suonato Francesco Zappalà,
Davide Squillace, Touane, Luca Bacchetti, Minimono, Andy Vaz, Dandi & Ugo,
Renato Figoli, Gaetano Parisio, Andrea Ferlin e Markantonio. Per finire,
Alexander Stone, Touane, Minimono Leo Annibaldi, Swayzak e Tim Paris ed altri
djs hanno diviso per 4 giorni la consolle adibita nel teatro Tendastrisce per il
Balibasa Festival.
Passando ai Club, senza dubbio, questa è stata la stagione del
Brancaleone e del Goa, i quali hanno offerto costantemente ottime
guests per tutta la stagione invernale. Notevole anche la stagione della
Saponeria e del Rashomon, anche l'Akab ha dimostrato
di fare le cose in grande. Buona è stata la stagione del Suburbia e dell'Energy,
anche se in entrambi i casi è mancata la continuità nel proporre guests, le
scelte di quest'ultime sono state molto buone. Il Qube
ha dovuto aspettare il 2007, anche qui stesso discorso fatto per le altre due
situazioni del sabato sera, in ogni caso buona la programmazione. Anche il
Rialto saltuariamente ha proposto qualche serata di spessore, invece una
nota negativa allo Chalet e al Piper dove le guests sono state
veramente poche. Per concludere la parte invernale c'è da aggiungere anche l'Orpheus,
dove per un mesetto ha ospitato un paio di guests importanti. Con l'arrivo dell'estate
sembra quasi di ritrovarsi in un altra città e di locali aperti se ne vedono ben
pochi.. Gli unici due che hanno ospitato importanti situazioni estive sono stati
lo Zen e l'Oasi. Il primo, è riuscito sempre a portare grandissimi
nomi ogni settimana, idem il secondo anche se con meno continuità. Da segnalare
un paio di serate All'Openbar sempre ad Ostia ed a Le Vele di
Fregene.
Guardando attentamente ciò che è stato proposto da tutti i club della
capitale, iniziamo con il Brancaleone, che ormai ci ha abituati ai grandi
nomi da parecchio tempo e che non smette di stupirci mese dopo mese, per quanto
riguarda il Branca ottime serate sia di mercoledi, venerdì e sabato, dove nel
mese di settembre oltre all'apertura con Derrik May, hanno suonato Thomas
Brinkmann, John Acquaviva ed Ame, ad ottobre Layo & BushWacka, Munk,
Modeselektor, Suburban Knight e Michael Mayer, a novembre Ellen Allien & Apparat,
Dexter, Moodymann, Ralf e The Hacker, a dicembre Jeff Mills, Francesco Farfa,
Carl Craig, Adam Freeland e Jennifer Cardini, a gennaio Chicken Lips, Dixon,
Lindstrom e Radio Slave, a febbraio Steve Rachmad, Theo Parrish, Tiefschwarz,
Booka Shade e The Advent, a marzo Miss kittin, Peter Kruder, Steve Lawler, Mike
Parker, Mathew Jonson, Cristian Vogel, Red Shape e Max Durante, ad aprile M.I.A,
Amon Tobin, Ripperton, hanne Hukkelberg, Tania Vulcano e Martini Bros, e per
finire a maggio Autechre, Speedy J, Kenny Larkin e Dave Clarke, da tener
presente nomi come Lory D, Donato Dozzy e Passarani presenti in moltissime date
della programmazione.
Passando ad un altra delle due situazioni più affermate artisticamente a Roma,
il Goa, la serata più importante è stata il giovedi, ottimi dj anche il
venerdi, e da ricordare anche il sabato che con alcuni artisti ed al suo
resident Luis Radio hanno portato avanti la cultura house, genere musicale che
ormai a Roma si trova molto raramente e pochi locali riescono a proporlo con
grande qualità. Per il giovedi nella consolle del Goa hanno suonato lucien N
Luciano, Paul Kalkbrenner, Dj T, Marco Carola, Andrè Galluzzi, Paco Osuna, Dj
Hell, Alex Under, Steve Bug, Guido Schneider, Renato Figoli, Pascal Feos, Danilo
Vigorito, Rino Cerrone, Anja Schneider, Ellen Allien, Tomas Andersson, Tadeo,
Damian Schwartz, Riccardo Villalobos, Tobi Neumann, Heartthrob, Carl Craig,
Magda, Davide Squillace, Troy Pierce, Doran Paic, Donato Dozzy, Guy Garber,
Martin Buttrich, Wosh Wink, Paul Ritch, Extrawelt e James Holden con Giancarlino,
Claudio Coccoluto e Dj Red resident a rotazione. Per il venerdi Nic Fanciulli,
Martin Solveig, Alex Neri, Scarlette Etienne, Oliver Koletzky, Krakatoa,
Frankois Kevorkian, Boosta, thomas Schumacher, Gabry Fasano e Lele Sacchi,
mentre per quanto riguarda il sabato grandi nomi come Little Louie Vega, Timmy
Regisforf, Quentin Harris, Dj Spen, Joe Claussell e Tony Humprhies.
Grande programmazione anche per la Saponeria, anche in questo caso serate
sia di giovedi, venerdi e sabato, per la scena techno minimale hanno suonato
Giorgio Gigli, Donnacha Costello, Martin Landsky, Reinhard Voigt, Geo, Gui
Boratto, Tobias Becker, dominick Eulberg e Richard Bartz, mentre di giovedi a
gennaio Layo & Bushwacka, a febbraio Francesco Farfa, a marzo Gabriel Ananda e
di nuovo Francesco Farfa e ad aprile ancora Layo & Bushwacka. Per quanto
riguarda le serate con sonorità più funk oltre al resident Max Scoppetta hanno
suonato D Julz, Heidi, Pako S, Rame, Frank Roger, Ludovic Llorca e David Duriez.
Rimanendo in zona passiamo al Rashomon, dove hanno suonato Abe Duque,
Zombie Nation, Marco Passarani, Digitalism, Cajuan, Giorgio Gigli, Lee Van
Dowski, Alex Gopher, Paul Kalkbrenner, Dr.Lektroluv, Mathew Jonson, kiki, Tomboy,
Andrew weatherall, Massi DL, Para One, Alex Smoke e Jona, per concludere la
stagione invernale Rashomon e Saponeria si sono unite per ospitare Lory D, Leo
Anibaldi e Max Durante.
Per quanto riguarda gli eventi più seguiti dai giovani il sabato sera parliamo
del Suburbia, dove hanno suonato Kiki, Renè, Trentemoller, Dinky, Dirt
Crew, Oliver Huntemann, Karotte, Pier Bucci, Dario Zenker, Bruno Pronsato,
Tractile, Jeff Samuel, Marc Ashken, Miki, Marco Trani, Bloody Mary, Sleeparchive,
Matteo Spedicati, Raresh e Adam Beyer.
Passando all'altra grande situazione del sabato sera in questa stagione all'Energy
si sono esibiti Pete Tong, Mauro Picotto, Massimino Lippoli, Frankie Knuckles,
più volte Francesco Farfa, Claudio Di Rocco, David Morales, Rame, Cirillo, Roger
Sanchez, Tony rohr, Thomas Schumacher, Stephan Bodzin, Pig & Dan, Freakazoid, Jo
mills, Adriano Canzian, Markus Lange ,Audiojack, Moguai e Toni Rios, nel 2007
diventa resident del locale anche Freddy K.
Per il martedi romano ci spostiamo all'Akab, dove hanno avuto modo di
esibirsi Alexander Robotnick, Heidi, Riton, Ajello & Liquid Laugh, Justus
Kohncke, Lory D, Sebo K, Marco Passarani, Andrea Benedetti, Sascha Funke, Arnaud
Rebotini, Samim, Munk, Simian Mobile Disco, Chris Duckenfield, Zak Frost e
numerosi live di natura elettronica.
Ritornando al sabato sera a partire da gennaio, anche il Qube entra a far
parte della movida romana, proponendo in apertura Damian Lazarus ed in seguito,
Tigerskin, Oliver Huntemann, Lory D, Luca Agnelli, Giorgio gigli, Ricky
Montanari, Flavio Vecchi, Trentemoller, Pier Bucci e i Lazy Fat People.
I venerdi del Rialto invece hanno avuto protagonisti artisti come Quenum,
Carola Pisaturo e Audio Werner.
Quest'anno per quanto riguarda lo Chalet, da segnalare Dennis Ferrer,
Claudio Di Rocco, Joe T Vannelli e Uovo.
Stagione poco entusiasmente per il Piper, dove le uniche note positive si
sono viste con il live di Jake Fairley aka Fairmont, Deetron & Freddy k e con
Jazzy jeff.
Per concludere la stagione invernale citiamo l'Orpheus dove hanno suonato
Kamisshake, Tobias Lutzenkirchen e Gerome Sportelli.
Passando per la stagione estiva 2007, iniziamo con l'unico club aperto tra le
mura di Roma, lo zen, che ha offerto serate il giovedi, venerdi ed il
sabato. In ordine hanno suonato Sossa, Thomas Melchior, Reinhard Voigt, Uovo,
Rame, Layo & Bushwacka, Donato Dozzy, Ralf, D Julz, Cloude Von Stroke, Ricky El,
Cirillo, Jennifer Cardini, Jose De Divina, Barem, Berg Nixon, Francesco Farfa,
Tedd Patterson, Clive Henry, Michael Mayer, Mr.V, Little Louie Vega, Argenis
Brito, Dennis Ferrer, Ivan Iacobucci, Shonky, Marc Antona, Anja Schneider e gli
Exercise One, con Max Scoppetta a fare gli onori di casa.
Spostandoci in riva al mare, ad Ostia, parliamo della seconda situazione estiva,
l'Oasi, che oltre all'apertura con Kristian Beyer aka Ame ha ospitato
Jamie Jones, Alex Neri, Dinky, Kiki, Andrew Fletcher, Krakatoa, Bloody Mary,
Lucio Aquilina, e Luca Bacchetti.
Sempre ad Ostia, all'Openbar, da segnalare la presenza di Serge Santiago,
Mathias Schaffhauser, Boosta e Leeroy Thornhill.
Mentre andando verso Fregene a Le Vele insieme ai resident Giancarlino e
dj Red hanno suonato Paco Osuna, Agnès, Gaiser e Massi DL.
Per concludere l'intera stagione 2006/2007 citiamo l'Hollywood, dove
hanno suonato Francesco Farfa, Francesco Zappalà e Ivan Iacobucci.
N.b. L'annuario è basato sulla programmazione artistica nei locali e
non dal numero di persone che ha preso parte agli eventi.