RomaInTheClub.com
presenta:
Annuario 2007-2008: Stagione Invernale
Dopo il successo di uno dei festival più importanti a Roma e in Italia, il Dissonanze, arrivato ormai all’ ottava edizione, può essere considerata finita la prima parte di stagione nei vari club e locali romani. Una stagione invernale ricca, anzi ricchissima di serate da poter quasi dire che finalmente Roma può competere con le grandi capitali musicali europee come Londra e Berlino. L’unica pecca è quella della monotonia delle serate dal profilo musicale techno-minimal, proposto eccessivamente da settembre a maggio....
Anche quest’anno Amore festival 08, tenutosi all’ex fiera di Roma durante la lunga notte di capodanno, è stato il festival che, ancora una volta, ha riscontrato più successo dell’anno. Tutto questo è stato possibile grazie ai djs set di Ricardo Villalobos, James Holden, Jeff Mills, Mauro Picotto, Rino Cerrone, Richie Hawtin, Marco Carola, Paco Osuna, Magda, Cassius, Claudio Coccoluto, i Krakatoa, Stefano Fontana e Digitalism, ed ai live set di Alter Ego, Guy Gerber, Johannes Heil, Paul Ritch e Marc Houle, accompagnati dai romani Giancarlino, Chicco Messina e Dj Red. La prima edizione del Circoloco Rome, anticipato rispetto lo scorso anno, si è svolto il 24 aprile nella splendida struttura del Salone delle fontane con Luciano, Tania Vulcano, Ali Dubfire ed il trio Pedro, Rhadoo e Raresh, la seconda edizione è fissata per l’11 luglio al Palazzo dei Congressi. Un altro grande successo è stato ottenuto per l’Anticlub, l’evento organizzato dal Firewater il 1 marzo dove, alle Officine Marconi, una singolare location tra rave e party berlinese, hanno girato i dischi Matthias Tanzmann e Timo Mass. Impossibile non rammentare la tappa romana del tour dei Justice svoltosi il 15 dicembre al Palacisalfa.
Per quanto riguarda la scena club & disco, ancora una volta non rimane che fare gli applausi ai ragazzi del Brancaleone, del Goa e del Rashomon, gli unici 3 locali che hanno dimostrato di avere una completa continuità per 8 mesi proponendo una programmazione artistica di livello internazionale. Un grande passo da gigante lo ha fatto Spazio900, in grado di distinguersi musicalmente con ottimi risultati rispetto al resto dei locali. Ottimi sia come atmosfera sia come qualità nel genere elettronico i martedì dell’akab. Rimanendo sul tema della qualità ottimo lavoro per le serate organizzate all’Auditorium. Grande stagione anche per il Piper, che al contrario dello scorso anno sono state organizzate numerose serate di spessore nazionale ed internazionale. Parlando dei locali di massa, al primo posto troviamo il Qube, capace di variare e di offrire diverse opportunità musicali durante la stagione, mentre Energy e Suburbia complessivamente una buona stagione ma come lo scorso anno manca la continuità nel proporre le guests. Stesso discorso per il Rialto, dove belle serate si sono viste solo a sprazzi. Opaca la stagione della Saponeria, era iniziata bene per i primi mesi ma dopo ha lasciato a desiderare. Da segnalare altri due club niente male e novizi nella scena clubbing romana: il Neo ed il Lanificio 159.
Analizzando un locale alla volta, partiamo con il Brancaleone, che ha offerto ottime serate sia il venerdì che il sabato. Il venerdì ha visto ospiti: Andy Cato, Layo & Bushwacka, Swayzak, Tiefschwarz, Mandy, Ralf, Sossa, Tadeo, Alex Under, Damian Schwarz, Timo Maas, Clive Henry, Jose De Divina, Raresh, John Digweed, Dave Clarke, Tania Vulcano, X-Press 2, Chris Liebing, Anja Schneider, Miss Jools, Mirko Loko, Thomas Melchior, Alex Neri, John Acquaviva, Paul Kalkbrenner, Tomas Anderson, Pastaboys, Valentino Kanzyani, Crookers, Speedy J e Steve Lawler. Il sabato: Martin Buttrich, Ame, Henrik Schwarz, Gescom, Lory D, Miss Kittin, The Hacker, Cobblestone Jazz, Onur Ozer, Shinedoe, Dixon, Nathan Fake, Autechre, Jeff Mills, Donato Dozzy, Ellen Allien, Kabale und Liebe e Steve Bug, ed i prefestivi con Trentemoller e Marcantonio, da ricordare anche l’ottima presenza di Andrea Lombardo in veste resident il venerdì.
Per quanto riguarda il goa, ottime serate sia di giovedì che di venerdì, ma per il sabato le serate importanti si contano sulla punta delle dita. A mettere i dischi il giovedì abbiamo trovato: Loco Dice, Marco Carola, Troy Pierce, Magda, Ellen Allien, Paco Osuna, Andrea Ferlin, Tony Rohr, Patrick Chardronnet, Carola Pisaturo, Fairmont, James Holden, Raresh, Chris Tietjen, Alexi Delano, Xpansul, Inaqui Marin, Matthew Dear, Wighnomy Brothers, Massi DL, Lucio Aquilina, Phonique, Guido Schneider, Camea, Tim Xavier, MyMy, Josh Wink, Ricardo Villalobos, Sven Vath, Dan Berkson, James What, 2000 and One, Guy Gerber, Daniel Stefanik, David K, Tobi Neumann, Onur Ozer, Adam Beyer, Joell Mull ,Par Grindvik, Marc Houle, Heartthrob, Andre Galluzzi, Shinedoe, e Mathias Kaden. Il venerdì grandi serate con Scarlett Etienne, Thomas Schumacher, Oliver Koletzky, Danny Howells, Satoshi Tomiie, Martin Solveig, Argy, Ame, Cirillo, Felix Da Housecat, Mistress Barbara, Chicken Lips, Dinky e Steve Angello. Per finire, il sabato con Danilo Vigorito, Krakatoa, Arnould Le Texier, Gabry Fasano, Pan Pot, Stefano Fontana, Marc Antona e Paul Ritch, con resident del calibro di Giancarlino, Dj Red, Chicco Messina e Claudio Coccoluto.
Parlando del Rashomon, che per noi e per gli utenti che hanno votato nel sondaggio del sito si è classificato in terza posizione, ha fatto passare al suo pubblico grandissime serate. Il venerdì ha ospitato artisti come Kevin Saunderson, Abe Duque, Deetron, Legowelt, Vera, Oxia, Pedro, Ben Klock, Sasha Funke, John Tejada e Guido Schneider. Il sabato con: Alex Smoke, Jamie Jones, Tractile, Dinky, Smash TV, Shlomi Aber, Shonky, Paul Kalkbrenner, Mirko Loco, Cassy, Slam, SLG, Matt John, Marek Hemmann, Funk D Void, Jonas Kopp, Kollektiv Turmstrasse, Lee Van Dowsky, Konrad Black, Ripperton, Fairmont, Radio Slave, Sis e Lemos.
Tra le novità di quest’anno, come dicevamo prima, c’è lo Spazio 900, che è riuscito a organizzate alcune one night di livello internazionale, offrendo una proposta musicale che nella capitale ormai è difficile trovare. Merito di tutto questo sono state le serate con i Pastaboys, Little Louie Vega, David Morales, Davide Ruberto, Barbara Tucker, Frankie Knuckles, Frank Roger e Tony Humphries. Aspettando a giugno un’altra serata con Bob Sinclair.
Dal weekend ci spostiamo al martedì per parlare dell’akab, che, continuando il successo dello scorso anno, in questa stagione ha fatto salire sulla sua consolle i seguenti artisti: Dj T, Chloè, Heidi, Jesse Rose, Andomat 3000, la band australiana dei Cut Copy, Apparat e Punks Jump Up. Attendendo la serata di chiusura con Tiga possiamo dire che è la migliore serata romana di elettronica pura e la sua è stata una stagione ben riuscita.
Da Testaccio ci spostiamo alla splendida struttura dell’Auditorium, che durante l’inverno ci ha regalato alcune serate qualitativamente ottime, da Nathan Fake, Apparat & Band alla Innerzone Orchestra capitanata da Carl Craig, dai Telefon Tel Aviv alla serata che avverrà il 25 luglio con Bjork e Ricardo Villalobos.
Per quanto riguarda il Piper, finalmente quest’anno si è visto un programma serio, dove hanno suonato artisti come Len Faki, Oliver Huntemann, Pig & Dan, James Zabiela, Giuliano Veronese, Kiki, Sweet n Candy, Nic Fanciulli, Francesco Farfa, Massimino Lippoli, Layo & Bushwacka, Ralf, Pier Bucci, Jay Haze e da segnalare ogni tanto anche la presenza di Max Scoppetta.
Parlando dei locali di “massa”, quelli del sabato sera, iniziamo con il Qube, che in questa stagione ha proposto artisti come Marco Casale, Fiore, Argy, Jo Mills, Frankie Watch, Justin Drake, Marc Romboy, Idriss D, Martin Landsky, Martin Eyerer, Roger Sanchez, Stephan Beupre, Smokin Jo, Mark Broom, Mike Shannon, Gabriel Ananda, Max Cavalerra, James Ruskin, Dj Blade, Guido Schneider, Deadmau5, Babayaga e Stefano Noferini.
Per quanto riguarda l’Energy, da segnalare le serate con Bukaddor & Fishbeck, Ricky Montanari, Joris Voorn, 2000 and One, Karotte, Felix Da Housecat, Phil Kieran, Adriano Canzian, Colin Peters, Oliver Huntemann, Dandi & Ugo e Chris Liebing.
Invece per il Suburbia, ricordiamo serate con artisti dal nome di Dorian Paic, Vera, Italoboyz, Bloody Mary, Ambivalent, Ryan Crosson, Jay haze, Gabriel Ananda, Ilario Alicante e molte serate con Renè.
Tornando alle situazioni più Underground, iniziamo dal Rialto, dove hanno suonato Davide Squillace, Carola Pisaturo, Lucio Aquilina, Sarah Goldfarb, Marc Ashcken, Glimpse, Akiko Kiyama, Audio Werner, Gummihz e Matt John.
Per quanto riguarda la Saponeria invece, buone le serate di inizio stagione con Marc Arcadipane, Alan Oldham, Freddy K, Max Durante, Dave The Drummer, Gui Boratto, Mike Dreed, Speedy J, Basteroid accompagnati spesso da Lory e Leo Anibaldi.
Spostandoci di pochi metri, parliamo del Neo, da segnalare le serate con Marco Trani, Lory D, Giorgio Gigli, Mike Parker, Leo Anibaldi e Alexander Stone.
Quest’anno Roma ha potuto assistere anche ad alcune serate molto positive al Lanificio 159, da ricordare quelle con The Bloody Beetroots, Willie Graff, Simon Dunmore, Frankie Feliciano, Terry Hunter e Joseph Capriati.
Per concludere la stagione invernale, citiamo un paio di serate al di fuori dei club sopra citati, come Dave morales al Sesto Senso, 2 Many Djs al Palalottomatica, Mike Dreed, Lory D e Leo Anibaldi alla Malagrotta Area, Monoroom all’Alien, Dj Pippi all’Hulalà, Dinky all’Openbar e Boosta all’Holimpia.
Ricordiamo sempre che l’annuario è basato sulla programmazione artistica nei locali e non dal numero di persone che ha preso parte agli eventi.
Ci risentiamo a settembre per la seconda parte dell’annuario 2007-2008.
Buon' estate a tutti!
Postato il 27-05-2008 alle 16:47:01 di admin il in Aggiornamenti
|